Myrtus Tarentina Comunis
Myrtaceae
Europa , Asia, America
Al genere Myrtus appartengono un centinaio di specie di arbusti o piccoli alberi sempreverdi molto apprezzati per le loro foglie aromatiche. Hanno foglie opposto, semplice, a margine interno. I fiori, bianchi o rosa, profumati, sono solitari o in piccole infiorescenze all’ascella delle foglie superiori; sono appiattiti e hanno 5 petali e stami leggermente sporgenti. I frutti sono bacche che hanno per corona i lobi persistenti del calice. La specie più comune è Myrtus communis ( mirto o mortella), un arbusto molto diffuso nelle nostre zone litoranee, nelle boscaglie a macchia mediterranea. Ha tronco ramificato, con una corteccia bruno-rossastra, che si sfalsa in squame. Le foglie sono di un bel verde lucido, ovali-lanceolate, e quando vengono sfregate emanano una fragranza aromatica.
Terreno: utilizzare un terreno ben drenato, acido o sub- acido, anche se sopportano anche terreni calcarei.
Esposizione: preferiscono posizioni in pieno sole ma nel contempo riparate da eventuali venti freddi.
Temperatura: si tratta di piante delicate o semirobusti; in climi a inverno rigido vanno coltivate in vaso e ricoverandole nei mesi freddi.
Rinvaso: Il rinvaso avviene ogni anno , in marzo – aprile, fino a che non si è raggiunta la dimensione finale del vaso; a questo punto si sostituisce lo strato superficiale del terreno.
Il metodo più utilizzato è la talea.
Le piante adulte sono resistenti alla siccità. L’annaffiatura è quindi neccessaria per le piante giovani subito dopo la messa a dimora o per le piante in vaso, soprattutto nei mesi estivi; in questo periodo si aggiunge ogni mese un concime liquido alla dose di 1 g/l.

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